Soluzioni IT per il tuo business 0434 608261 info@amicidelpc.it

Parlare di sicurezza aziendale ha oggi un valore aggiunto, non solo in termini di protezione dati ma anche di soluzioni tecnologiche che adeguatamente siano pronte a gestire l’infrastruttura e il suo corretto funzionamento. Per avere un approccio adeguato è essenziale avere controllo e monitoraggio sull’operatività, quindi con un sistema strutturato.
I Managed Service Provider sono imprese specializzate che forniscono alle aziende e agli utenti dei sistemi complessi che riguardano a tutto tondo il mondo IT (applicazioni, infrastrutture, sicurezza). Con un supporto costante e regolare si evita ogni possibile problema.
Un servizio IT gestito permette di risparmiare in termini di costi sul proprio business, in primo luogo perché vengono demandate ad un reparto esterno tutte le problematiche, in secondo luogo perché si evitano punti di blackout. Una gestione controllata in modo centralizzato e proattiva permette un monitoraggio costante e quindi interventi che vanno a correggere e ripristinare, invece di intervenire sul danno già avvenuto.
Questi servizi non sono in outsourcing nel senso classico del termine, infatti gli MSP si occupano delle piattaforme tecnologiche ma non solo anche di tutto quanto riguarda il funzionamento nel tempo. Sono erogati alcuni servizi fondamentali come il backup, il controllo della sicurezza mediante firewall, la creazione di strumenti personalizzati in base al proprio business. L’MSP monitora in modo costante i dispositivi, effettuando i controlli ed eseguendo gli aggiornamenti e le installazioni di patch correttive di bug. Backup e Firewall risultano quindi essere correlati.

 

Analisi di un caso studio: l’importanza di un MSP

Un’azienda contatta ADPC con carattere d’urgenza, il problema è che l’hard disk del pc che permette la gestione del macchinario principale per la lavorazione, non funziona più. Con un malfunzionamento del genere l’impresa rischia di perdere il 50% del business, lo staff non può più lavorare. Il costo, non è solo in termini d’intervento, ma anche di ripercussione ovvero relativo alla perdita effettiva di lavoro (in termini produttivi e di ore dei dipendenti senza impiego) e a livello di immagine aziendale, con un fermo notevole e quindi impattante.
L’hard disk era totalmente morto, non solo era impossibile ripristinarlo ma anche salvare tutti i dati in esso contenuti. Le soluzioni quindi erano solo due, o chiamare il produttore della macchina per un nuovo pc che permettesse di gestire il macchinario e riprendere la produzione, ma questo implicava un fermo dalle 3 alle 8 settimane, oppure installare un nuovo disco. Quindi ripristinare il sistema operativo da capo, il programma che controllava la macchina e tutto il resto. Solo con un intervento tempestivo da parte di specialisti del settore è stato possibile risolvere il tutto in due giorni lavorativi. Si sono determinate 48 ore di fermo a fronte di quelli che poteva altrimenti essere anche due mesi.
Il problema di fondo era che l’azienda non aveva un reparto IT adeguatamente strutturato, non c’erano processi di business continuity e disaster recovery poiché vi era un unico pc a controllare tutto. Le opzioni plausibili potevano essere, nella sequenza corretta, far ripartire il pc con un dispositivo muletto, senza adoperare la macchina, per un lasso breve di tempo. Poi, dal processo di BCDR (Tutte le aziende devono avere un piano di Business Continuity e Disaster Recovery) fare un ripristino dell’hard disk su un supporto nuovo e avere un sistema di monitoraggio pro attivo, ovvero un MSP (Managed Service Pro che esternalizza le funzioni e permette di anticipare i processi per evitare problemi, ridurre le operazioni e soprattutto le spese) che segnala qualora il disco stia per esaurire la sua funzionalità.
Se l’azienda fosse stata dotata di questi processi di monitoraggio, il problema non si sarebbe mai palesato poiché, Amicidelpc poteva segnalare giorni prima del rischio possibile, poteva inoltre organizzare il lavoro in tempo sostituendo il disco del pc dopo averlo clonato e quindi risparmiare soldi, non avere problemi produttivi e non avere alcun blocco in corso d’opera.

 

La necessità di avere un servizio gestito con MSP e backup per salvare il business

Troppo spesso le aziende si trovano davanti al problema e corrono ai ripari. Questo ha un costo, molto elevato. Non solo la spesa viva della risoluzione e del tecnico che interviene, ma anche i costi indiretti dati dalla perdita di tempo, dalla possibilità di perdere i clienti e mostrare un’immagine non certo professionale della propria attività.
Lavorare d’anticipo è la corretta strategia anche perché, nonostante gli scongiuri, si verificherà sempre una perdita dei dati, un attacco informatico, un hard disk che smette di funzionare. Quindi è essenziale optare per un’azienda seria e professionale che possa fornire dei servizi gestiti. In primo luogo con un Managed Service Provider che permette a tutti, piccole e grandi imprese di monitorare, eseguire aggiornamenti, mantenere una sicurezza elevata. Quindi esternalizzare tutte le mansioni di un dipartimento IT ad un supporto esterno con strumenti e processi all’avanguardia, evitando di arrivare al punto di criticità.
I backup sono una delle tante componenti essenziali della continuità operativa, tuttavia con dei Servizi IT Gestiti questi saranno eseguiti in modo corretto. Non basta salvare semplicemente dati su un supporto, bisogna sapere quali dati occorre salvare per ripristinare tutto in caso di problemi, è fondamentale sapere come suddividere il tutto, dove custodirlo, quante copie farne. Il backup è essenziale per ogni tipo di attività, anche il singolo professionista non può fare a meno di avere molteplici copie di dati per poter salvare il suo lavoro.
Per questo motivo è indispensabile chiedere aiuto, strutturare un sistema di sicurezza tale che permetta non solo di intervenire sulle minacce ma anche di scongiurare ogni tipo di rischio.