Nella vita lavorativa di tutti noi, quando si usano dispositivi informatici, può succedere di tutto.

Esempio, che ti rubino i dispositivi, che siano PC fissi, SmartPhone, Pc portatili, oppure che si guastino, che ci si rovesci sopra una bottiglia di acqua o di coca, che si prenda virus come il ransomware più noto con il nome cryptolocker.

E cosa altro ancora? Beh le variabili sono tantissime. Potrebbe anche darsi che la donna delle pulizie usi il suo aspirapolvere industriale e si colleghi alle prese rosse che “generalmente” sono quelle gestite dai gruppi di continuità, e puff, come per magia, se non salta solo l’ups centralizzato, ti ritrovi con un bel po’ di dispositivi fritti (fatto realmente accaduto).

Oppure??? Il classico caso del dipende licenziato arrabbiato, che vuole fartela pagare, e ti fa uno scherzetto che nessuno vorrebbe subire, solo che non si tratta di un pesce d’aprile…

Risultati immagini per furto dati

 

Cosa dicevano i latini? “Audaces fortuna iuvat” (la fortuna aiuta gli audaci). Però un motto che mi è più famigliare è: la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo.

Già. Ma in alcuni casi qualcuno pure se la cerca la sfiga, anzi, diciamo che si cerca le vere bastonate nei denti. E questo secondo me ne è il caso lampante.

 

Mi Spiego meglio.

Un paio di settimane fa, mi chiama un nuovo cliente, chiedendomi se lo potevo aiutare.

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Ovviamente gli rispondo: “dipende, da cosa ti serve. Se ti occorre una lavatrice sei nel posto sbagliato J se ti occorre assistenza informatica, allora hai chiamato chi ti può aiutare”.

 

Inizia quindi a raccontarmi la storia, mi dice che ha una quindicina di computer, con un server dove tutti ci accedono, e dentro lì ci sono dei file di vitale importanza. E che non riesce più ad aprire dei file di Excel e word.

 

Gli chiedo: “Ma i file hanno qualche estensione strana?”

La risposta è stata: “No no, non è il virus cryptolocker, so già cos’è quel virus!”

 

Allora, incuriosito dal suo “già lo conosco” gli chiedo: “ah sì? ne hai sentito parlare?”

E la risposta non è stata di quelle che ti aspetti, nel senso, mi aspettavo un “sì ho letto articoli di giornale, ho sentito amici e colleghi ecc.. ecc..”

No, niente di tutto ciò.

In quel caso, mi son sentito dire: “no no, nel 2015 ho pagato il riscatto e dopo 10 giorni, ho riavuto i miei dati.”

 

Un momento, tra me e me (con la faccia da pirla in quel momento) dico: “10 giorni sti ca.. sei rimasto 10 giorni senza dati?”

 

Ma nel frattempo lui continua con il suo racconto e mi dice: “nel 2016 ho ripagato il riscatto, perché ne sono stato vittima nuovamente, e dopo 5 o 6 giorni sono riuscito a recuperare i miei dati.” “credo che il problema in questo caso sia un altro, qualche tempo fa ho licenziato un dipendente, e quest’ultimo ha promesso che me l’avrebbe fatta pagare. Credo sia riuscito a criptare dei file di vitale importanza per la mia attività.”

 

Allorché gli chiedo: “Ma che problema hai ora? Se non riesci ad aprirli, li ripristiniamo, perché immagino che avrai un minimo di backup?

 

Come si dice, forse, e dico forse, dopo che per 2 volte hai pagato il riscatto, avrai sicuramente un minimo di backup dei dati..

 

Mi risponde: “Eh no, ho tutto dentro nel server. Cosa mi serve il Backup?”

*********** bip ***********

Ok. Calma e sangue tiepido, respiro profondo. Ragioniamo. Vediamo. “Ok”, gli dico: “passiamo da te e vediamo cosa possiamo fare, visto che la tua infrastruttura non la conosciamo”.

 

All’arrivo presso la sede del cliente, la situazione che ci troviamo di fronte è la seguente:

1 server che non è server (vabbè che non mi stupisco di nulla, visto che un mio caro collega mi ha riferito di un Server Windows dentro nel Bagno dell’azienda vero Andrea Monguzzi?), ma in questo caso, parliamo di un computer abbandonato a sé stesso con una Mainboard Asus con 3 hard disk montati di qui 1 sata 2, 1 sata 3 e 1 eide con installato Linux. Sia chiaro, non ho nulla contro Linux, ma questo non è un sistema che usiamo e gestiamo, ci sono persone con maggiori competenze rispetto a noi, per la gestione di questi sistemi, ma mi soffermo sul fatto che nella scrivania del fantomatico “Server” ci fossero dei libri. Poi dirò che libri.

 

Intanto vi do un’idea di com’è messo il pc/server…

https://www.tomshw.it/files/2011/06/immagini/31943/001_t.jpg

 

La postazione di questo pseudo server, sembrava il rimasuglio di una città della costa Americana, dopo un Uragano. Il povero dispositivo con Linux configurato, aperto alle intemperie, con dischi appoggiati sulle parti di metallo e neppure una vite a tenerli fermi.

 

Ecco, vi ho dato l’idea del server Linux, ma vi siete dimenticati i libri di qui parlavo sopra? Beh se si.

 

Uno era…

 

Rullo di tamburi…

 

Tatatatam

 https://images-na.ssl-images-amazon.com/images/I/519MJVBApWL._SX258_BO1,204,203,200_.jpg

Allora gli chiedo al mio nuovo Cliente: “Ti fai installare un server Linux, sei stato colpito da un Crypto per ben 2 volte, vedi che sulla scrivania ci sono libri di questo calibro, ma qualche domanda non te la puoi porre?”

“Forse”, e dico “Forse, non è che chi ti sta seguendo ti ha messo in piedi un’infrastruttura che non è in grado di gestire?” Altra domanda: “Perché punti su soluzioni economiche che non hanno né capo né coda? Pensare di implementare una infrastruttura (anche linux, anche se non è il mio campo), con un minimo di backup dei dati, non è il caso?”

Tralasciando che non ho idea di cosa sia realmente successo tra titolare e dipendente/tecnico informatico, voglio fare una domanda a te che leggi. E farti indossare i panni di questo cliente.

Ora che hai perso questi file, perché il recupero di 1 file di vitale importanza non è ancora andato a buon fine, nonostante io abbia chiesto l’intervento di un collega esperto (che spesso mi ha tolto le castagne dal fuoco quando si parla di Linux), quanti soldi hai perso?

Calcoliamo, il costo dell’incidente IT (potete fare un test voi stessi a questo link).

Il file principale, è stato generato con 1 anno di lavoro di circa 7 persone. Che ogni giorno chiamavano i propri clienti, per reperire le informazioni. Mediamente, per ogni cliente, veniva dedicata mezz’ora di telefonata, in più  va aggiunta un’altra mezz’ora di trascrizione dei dati raccolti.

Un file che, dopo mesi di lavoro, potrebbe avere verosimilmente un aspetto come questo:

http://www.iclhub.it/public/catalogo/00100.png

Ok, queste sono mansioni che forse sono più salutari se effettuate con un software gestionale con buona pace di Excel, ma sorvoliamo pure su questo punto.

 

Torniamo al file, dopo mesi, questo è terminato.

 

 

E se quel file, per un qualsiasi motivo diventasse illeggibile? Senza un sistema di backup, quante ore, risorse e soldi abbiamo perso in un istante?

Il conto è semplice. Se hai 7 persone che per 1 anno hanno lavorato su questo file, quanto ti sono costate? Se ora quel file lo dovessi rifare, ti parte un altro anno, senza calcolare il possibile danno d’immagine, perché ti ritroverai clienti che ti diranno: “ma che diavolo vuoi che questi dati me li hai chiesti 2 mesi fa?”

 

Tira una linea,anzi no, visto che parliamo di soldi, tira una somma, "anche se gli stessi sono tuoi e li puoi scialacquare come meglio credi", quanti soldi sono?

 

Un sistema di Business Continuity & Disaster Recovery sicuramente ti costa meno.

 

E allora non mi stancherò mai di dirlo, fare prevenzione costa meno che curare. Come andate regolarmente dal medico (si lo so non tutti ci vanno) per farvi prescrivere esami di controllo per verificare che stiate bene, iniziate a pensare che il vostro parco IT va gestito nello stesso modo. Ci sono soluzioni di Monitoring & Management del vostro Parco Informatico.

Esistono soluzioni di Business Continuity & Disaster Recovery che vi possono salvare da situazioni sconvenienti come questa o peggiori.

Ci sono Best Practice da applicare per evitare di arrivare a punti di non ritorno dolorosi.

Come anche sistemi di protezione che possono aiutare a prevenire l’arrivo di Virus nel proprio pc, server, dispositivo mobile.

C'è la possibilità di possedere soluzioni gestite che vi tolgono parecchie castagne dal fuoco e vi permettono di lavorare in santa pace, facendo sì che le vostre energie vadano nel vostro core business senza, dovervi occupare di una materia non vostra.

Se non sei convinto di avere una situazione IT ad-hoc. Se vuoi avere informazioni su sistemi di Backup, Business Continuity & Disaster Recovery, soluzioni informatiche gestite, non esitare a contattarmi. Sarò lieto di darti tutte le informazioni del caso senza impegno e senza alcun costo. Una telefonata, non ha mai ucciso nessuno e non porta a nessun vincolo matrimoniale.

 

Anzi ti dirò di più, vuoi un Asset IT informativo di livello base, per avere una fotografia dello stato di salute del tuo parco informatico? Bene, oggi mi sento buono, fino a pasqua se mi contatti, te lo posso omaggiare.

 

Cosa aspetti? Sii artefice del tuo oggi, per vivere meglio il tuo domani informatico.

 

Oppure fai come hai fatto fino ad oggi.

Aspetta che il ladro entri in casa, poi in caso fatti la polizza assicurativa :)

 

 

Se vuoi, le possibilità di contatto le hai qui sotto.

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